Gerarchia delle informazioni
Mettete in primo piano ciò che consumatori e ispettori cercano per primo:- Identità del vino
- Dati del produttore o dell’imbottigliatore
- Titolo alcolometrico e volume
- Allergeni
- Ingredienti
- Valori nutrizionali
- Origine e denominazione
- Informazioni oggettive facoltative su produzione o conservazione
Linee guida di scrittura
Da fare:- Usare un linguaggio chiaro, conciso e fattuale
- Mantenere una terminologia coerente — stessa denominazione del vino e stesse unità di misura della bottiglia
- Fornire le traduzioni per ogni mercato in cui vendete
- Far corrispondere esattamente unità e valori a quelli dell’etichetta fisica
- Descrizioni fuorvianti
- Affermazioni promozionali in qualsiasi punto della pagina obbligatoria dell’e-label
- Contenuti sovraccarichi che nascondono allergeni o valori nutrizionali
- Premi o certificazioni non verificati
Aspettative sul mobile
I clienti scansionano le bottiglie in negozio, al ristorante e in cantina. La pagina su cui atterrano dovrebbe:- Caricarsi velocemente, anche con una connessione mobile debole
- Essere leggibile senza zoom
- Mostrare le indicazioni obbligatorie nella parte alta
- Aprirsi senza account e senza app
- Funzionare sui dispositivi iOS e Android attuali
Tenete il marketing separato
La pagina obbligatoria dell’e-label deve restare neutra. Pubblicate invece questi contenuti sul vostro sito o dietro un codice QR separato:- Storia e racconto della cantina
- Premi e riconoscimenti
- Ricette di abbinamento e video di degustazione
- Programmi fedeltà e sconti
- Inviti ai social media
- Campagne di vendita diretta
Se desiderate sia una pagina di conformità sia una pagina di marketing, usate due link o codici QR chiaramente separati. Mescolarli rischia di rendere non conforme la pagina obbligatoria.

